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Atletica paralimpica: presentata la squadra azzurra per gli Europei di Bydgoszcz (1-5 giugno)


da Repubblica.it
- (29 maggio 2021)

L'Europeo, che si svolgerà a porte chiuse allo Stadio Krzyszkowiak - in linea con le normative anti-Covid -, rivedrà Martina Caironi (Fiamme Gialle) gareggiare sul palcoscenico internazionale dopo l'ultima edizione di Berlino 2018

PRESENTATA in modalità online la squadra azzurra in partenza per i Campionati Europei Paralimpici di Atletica leggera previsti dall'1 al 5 giugno a Bydgoszcz, in Polonia. A rappresentare l'Italia alla rassegna continentale saranno 20 atleti, 4 donne e 16 uomini. Per gli Azzurri Bydgoszcz sarà l'occasione non solo per puntare al podio, ma anche per centrare le cosiddette High Performance e poter aspirare così ad ulteriori pass per i Giochi Paralimpici di Tokyo di quest'estate.

L'Europeo, che si svolgerà a porte chiuse allo Stadio Krzyszkowiak - in linea con le normative anti-Covid -, rivedrà Martina Caironi (Fiamme Gialle) gareggiare sul palcoscenico internazionale dopo l'ultima edizione di Berlino 2018. La campionessa in carica dei 100 e salto in lungo T63 si presenta all'appuntamento a caccia della sua 20^ medaglia internazionale con un rassicurante stato di forma, soprattutto in pedana, grazie al recente 4,96 ottenuto al Meeting di Savona, a soli quattro centimetri dal suo primato mondiale. L'altra saltatrice azzurra sarà l'oro iridato del 2017 Arjola Dedaj (Non Vedenti Milano), reduce da due record italiani indoor T11, che sarà iscritta anche ai 100 e 200. I 1500 T20 saranno terra di sfida per la mezzofondista Laura Dotto (Oltre), talento proveniente dai ranghi di FISPES Academy, capace in inverno di ritoccare il primato tricolore di specialità al coperto.

Bydgoszcz rappresenterà anche la prima storica mondiale per Valentina Petrillo (Omero Bergamo) che, da atleta transgender, prenderà parte ad una manifestazione internazionale con i colori del proprio paese correndo tra le donne. Negli ultimi mesi, la velocista ipovedente ha archiviato i record italiani nei 400 indoor T12 (1:02.88) e, a seguito del cambio di classificazione avvenuto a Jesolo, per ben due volte nel giro di pista outdoor T13 (con l'1:00.31 di sabato scorso e 1:01.17 di un mese fa).

Tra gli uomini posto d'onore per Giuseppe Campoccio (Paralimpico Difesa). Bronzo mondiale e campione europeo uscente del peso F33, il lanciatore in carrozzina dovrà confermarsi nella sua nuova categoria F34 dopo un confortante 9,58 di due settimane fa. Sulla pedana del disco F64 sarà Lorenzo Tonetto (Trionfo Ligure), già finalista dei Mondiali di Dubai 2019, ad approfittare della scia positiva di risultati che lo hanno portato a migliorare il suo attuale primato assoluto di 47,04 realizzato qualche giorno fa a Donnas (Aosta). Gli altri specialisti dei lanci, tutti all'esordio azzurro, sono Nicky Russo (Atletica Virtus Lucca) che in questa stagione ha limato due volte il limite nazionale nel peso F35 (13,40), il giovane di FISPES Academy Cristian Lella (Polisportiva Luna e Sole) nel peso T20, e Stanislav Ricci (Francesco Francia), primatista tricolore del giavellotto F63 con 49,47.

I concorsi si completano con il lungo maschile. Nella gara accorpata T44-64 rivedremo in azione il pluridecorato Roberto La Barbera (Pegaso) e Marco Cicchetti (Fiamme Azzurre), i due saltatori protagonisti dell'ultima rassegna mondiale di Dubai rispettivamente con il settimo ed il nono posto. Nella stessa competizione ci sarà posto per l'esordiente Irbin Vicco (Polha Varese), il terzo Azzurro nella competizione a caccia di un personal best da esibire sulla scena europea. Nella categoria T63 salterà il bronzo in carica Marco Pentagoni (Dilettantistica Novara), reduce da un lungo infortunio, che a Berlino era riuscito a fare la misura da podio con un solo tentativo utile. In pista, nel mezzofondo, l'Italia schiera un cavallo di razza di nome Ndiaga Dieng (Anthropos Civitanova). Dall'anno scorso l'atleta italo-senegalese è balzato agli onori delle cronache sportive, sia firmando il primato iridato negli 800 T20, che incasellando una serie di record nazionali indoor e outdoor nei 1500 e 400, tre solo in questa stagione. La gara a Bydgoszcz sarà quella dei 1500 e sarà altamente competitiva, ma Dieng ha tutte le carte in regola per regalare una grande soddisfazione alla Nazionale in occasione della sua prima uscita col tricolore.

Lo sprint azzurro è guidato da Riccardo Bagaini (Sempione 82), al suo terzo Europeo nonostante la giovane età. Il velocista piemontese, tre medaglie a Berlino di cui due con le staffette 4x100 maschile ed universale ed un argento nei 200, affronterà i 400 T47 con la speranza di confermare lo stato di forma recente che lo ha portato in un anno ad abbassare il primato italiano indoor (52.63) e outdoor (51.07) di specialità. I 100 e 200 T64 presentano ai blocchi di partenza il recordman assoluto Simone Manigrasso (Fiamme Gialle), grande protagonista a Dubai 2019 con il sesto e quinto posto in una gara solitamente molto combattuta che includerà anche l'emergente Riccardo Cotilli (Sempione 82). Per effetto dell'accorpamento con la T44, a sfidarli, ci sarà anche il plurimedagliato Emanuele Di Marino concentrato maggiormente sul giro di pista della sua categoria dove avrà grandi chance di ben figurare. Il portacolori delle Fiamme Azzurre torna in una competizione di alto livello dopo il lungo stop di un anno e mezzo causa infortunio.

Il compagno di club Alessandro Ossola si giocherà il podio dei 100 T63 con i 13 secondi netti di personal best realizzati a maggio, mentre lo sprinter di FISPES Academy Raffaele Di Maggio (Anthropos Civitanova) scenderà in pista nei 400 T20 per difendere l'argento conquistato due anni fa in terra tedesca. Nel corso della presentazione, moderata dal giornalista Claudio Arrigoni, il Presidente FISPES Sandrino Porru ha dichiarato: "Sono particolarmente contento di questa spedizione, considerato l'alto numero dei convocati ed il fatto che alcuni top level resteranno in Italia per preparare al meglio le Paralimpiadi. Chi andrà in Polonia potrà certamente dire la sua in un evento così importante, e sarà anche una grande occasione per le seconde linee di farsi notare. Ciò è un'ulteriore dimostrazione di come il movimento dell'atletica paralimpica stia crescendo e, per questo, vorrei fare un plauso speciale a tutti i nostri tecnici che hanno seguito al meglio i ragazzi, compresi quelli di FISPES Academy, e alle società sportive che li hanno sempre sostenuti. Quest'edizione dell'Europeo è stata fortemente condizionata dalla situazione pandemica in termini di preparazione tecnica per gli atleti e di organizzazione della manifestazione. Vorrei dare anche il giusto merito ai nostri straordinari atleti che, nonostante il periodo particolarmente difficile, sono riusciti a presentarsi a quest'appuntamento pronti a dare il massimo. Non escludo possibili sorprese".

Il Presidente CIP Luca Pancalli, appena riconfermato nel ruolo dopo le elezioni di questa mattina, aggiunge: "Quest'Europeo è una discesa libera verso Tokyo. Oggi più che mai dal mondo paralimpico arriva la volontà di ripercorrere quella normalità che faticosamente ci stiamo riconquistando. Dobbiamo essere positivi e pensare che l'eco dei grandi eventi come gli Europei e le gesta dei nostri atleti possano tirare fuori da casa tanti altri ragazzi con disabilità. La FISPES e l'atletica leggera stanno costruendo grandi campioni come Ambra Sabatini, dando anche grandi speranze a chi vuole ripartire, come Christian Volpi che ha appena perso le gambe dopo un incidente".

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