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Baseball

Coppa Italia AIBXC, milanesi avanti alle semifinali


da Baseball.it
di Matteo Briglia (Bedeo) - (4 settembre 2013)

Al Concentramento del Girone A di Sala Baganza, brillano Thunder's Five Milano e Tuoni (7-2 per questi ultimi in una riedizione del recente derby scudetto). I Lampi stendono Cagliari 7-1, poi vincono 4-3 ma soffrono contro i Patrini Malnate Coppa Italia 2013, Assessore di Sala Baganza, Gabriele Carpena, e il quintetto arbitrale lombardo a casabase© AIBXC

Il baseball per ciechi torna a scaldare mazze e guantoni sul diamante di Sala Baganza dove domenica le tre formazioni lombarde (Lampi Milano, Thunder's Five Milano e Patrini Malnate) insieme ai Tigers Cagliari si sono date battaglia nel corso di una maratona di quasi 7 ore in occasione del concentramento del Girone Ovest della Coppa Italia 2013.

Grazie alla splendida accoglienza riservata dal sindaco di Sala Baganza, Cristina Merusi, e dall'Assessore allo Sport, Gabriele Carpena, sostenuti dalla società del Sala Baganza e da una schiera di volontari instancabili che si sono prodigati per la piena riuscita della manifestazione, il folto pubblico accorso sugli spalti del Comunale ha potuto entrare in contatto diretto con le dinamiche del baseball adattato per atleti non vedenti, apprezzandone gesti tecnici e suspense.

E presenti in tribuna, fra il numeroso pubblico, c'erano anche tante icone del nostro baseball come Gianni Gatti, Gigi Ugolotti, Lallo Pessina, Claudio Iaschi, Augusto Savignano, Bruno Bertolotti in rappresentanza della celebre Bernazzoli, Stefano Desimoni e Massimo Fochi, senza dimenticare Carlo Passarotto della grande Europhon, un "parterre de rois" che si è goduto sino in fondo lo spettacolo offerto dalle quattro formazioni impegnate.

Al termine della maratona emiliana, valori tecnici pienamente confermati dai verdetti del campo che hanno promosso alla fase finale della Coppa Italia, in programma sul diamante Leoni di Casteldebole domenica 15 settembre, le due formazioni milanesi dei Lampi, freschi di titolo tricolore, e Thunder's Five.

Decisamente autoritario il piglio che ha trascinato i Tuoni guidati da manager Brivio a sbarazzarsi agevolmente della concorrenza.

Meneghini che, grazie ad un roster comunque profondo, duttile e notevolmente superiore rispetto agli avversari, hanno potuto compensare piuttosto agevolmente all'assenza di pedine fondamentali all'interno del line up titolare (il terzabase Fabio Scali su tutti) senza dover pagare uno scotto eccessivo.

Puntuali e senza sbavature le prestazioni sbavature sostenute dal consueto attacco esplosivo che ha permesso ai milanesi di inanellare rapidamente gragnole di punti sin dal play-ball e chiudere la pratica qualificazione con estrema rapidità.

Thunder's 5 certamente col dente avvelenato dopo la bruciante sconfitta patita lo scorso 22 giugno al termine di una tra le finali scudetto più entusiasmanti nella storia AIBXC che ha regalato ai Lampi il tricolore.

Il sentimento di rivalsa e la grande voglia di riscatto dei Tuoni, agevolata, ad onor del vero, dalle polveri bagnate di numerosi protagonisti tra le fila dei "Giurleo Boys", scesi in diamante piuttosto scarichi, facevano sì che fossero proprio i Tuoni a schiantare la flebile resistenza offerta dai distratti cugini in 40 minuti circa, imponendosi con l'eloquente punteggio di 7-2.

Gara decisa nella parte bassa della terza ripresa dal fuoricampo da 3 punti del pakistano Sarwar "Homer King" Ghulam (2 su 4 complessivo, 1 HR, 3 punti battuti a casa) che dilatava la forbice dal 2-1 al 5-1 e di fatto mandava i titoli di coda su un derby che sostanzialmente deludeva le aspettative delle due tifoserie.

11 le valide a segno per i Thunder's, trascinati da una scatenatissima Arjola Dedaj (4 su 5), dal rookie Ivan Nesossi (3 su 4, ottimo impatto nel ruolo inedito di terzabase) e dal solito Ghulam.

I Lampi si fermavano a sole 5 valide, una miseria se rapportata all'esplosività registrata nella finale tricolore (21 valide, 15 punti segnati), guidati domenica in diamante dalla fiammella tremebonda di capitan Maurizio "Metronomo" Scarso (2 su 4 al piatto).

Nel secondo match di giornata i Thunder's staccavano il lasciapassare alle semifinali del torneo, imponendosi sui Patrini di Malnate per 9-5.

Gara dall'andamento piuttosto singolare in cui i milanesi di manager Brivio mettevano in ghiaccio il risultato nelle prime due riprese offensive, segnando la bellezza di 5 punti grazie all'apporto robusto di Ghulam (3 su 3 al piatto), splendidamente sostenuto da capitan Cusati (5 su 6), Nesossi e Tedoldi (3 su 6), a cui faceva da ottimo contrappunto la prova sorprendente di Barbara Menoni (3 punti battuti a casa), apparsa finalmente sicura dei propri mezzi atletici.

I varesini tuttavia non si perdevano d'animo e nella parte centrale del match iniziavano a macinare una serie di valide che, complice forse il comprensibile relax della corazzata Thunder's, riportava sorprendentemente in partita Malnate, sotto 5-4 dopo due inning, trascinata dagli exploit di Gaetano Marchetto (3 su 5) e Marco Case (2 su 5 nel box).

In chiusura di partita, usciva l'esperienza e la capacità di piazzare la zampata decisiva nei momenti cruciali dei Tuoni che allungavano sino al 9-5 finale.

Varesini che tuttavia lasciavano il diamante sotto gli applausi scroscianti che ne attestavano la grande crescita tecnica e tattica, frutto del lavoro certosino avviato da due "mastermind" di enorme spessore e carisma motivazionale come il manager Adriano Chiesa e Fabio Gottardi.

La consacrazione dei Patrini in questa giornata estremamente positiva per il battiecorri lombardo era comunque ritardata solo di un'ora.

Nel terzo match in programma, infatti, i varesini si imponevano in scioltezza sui Tigers Cagliari con un eloquente 4-0 che non lasciava troppo spazio a recriminazione ai malcapitati isolani.

Tigers strappati al loro splendido mare forse in anticipo, atterrati in Emilia in formazione estremamente rimaneggiata, costretti a rinunciare all'apporto dei titolari Spiga, Pisu e Klai e con un Tewodros Tekelmariam Dagne (recente vincitore della Tripla Corona) in ritardo di condizione atletica.

L'appannamento di Cagliari non può tuttavia ridimensionare la prestazione scintillante offerta dai Patrini, ancorati ad una difesa finalmente incisiva e ben registrata in campo, sospinti da un attacco puntuale in cui il solito Marchetto (4 su 4 al piatto), Case, Virgili (2 su 4) ed un giovanissimo Lorenzo Bossetti (1 su 4) si sono distinti.

Le note positive per i Tigers arrivano dall'esordio ufficiale del giovane Gianvincenzo Serra, prospetto di buone potenzialità su cui i manager Marzi e Trogu sperano di contare parecchio la prossima stagione, a cui si aggiunge il graditissimo ritorno in campo di Andrea Balestri, ragazzo splendido quanto sfortunato, tormentato da seri problemi di salute nel corso delle ultime due stagioni, la cui corsa nel box in una giornata altresì da dimenticare per gli amici Tigrotti ha regalato grande gioia a tutto l'ambiente.

Nel pomeriggio, i Lampi, opportunamente spronati da manager Giurleo, andavano a sudarsi faticosamente il secondo lasciapassare disponibile per le semifinali.

Facile successo sui Tigers per 7-1 al termine di una gara a senso unico, chiusa dall'arbitro capo Ciceri in avvio di quinta ripresa per impossibilità di rimonta dei sardi.

Gara di routine per i campioni d'Italia, guidati da un'ottima Ambra "Cinciallegra" Trefolello che, ottenuto il semaforo verde da skipper Giurleo, si è messa in evidenza con 3 su 6 nel box e un punto battuto a casa, sostenuta da Danny Oliveri (3 su 5 al piatto) e Scarso (2 su 2 nel box), tornato provvidenzialmente a rivestire i panni del metronomo.

Nel penultimo match di giornata, dopo oltre 5 ore di baseball, Lampi messi alla frusta dai Patrini Malnate in una gara dall'intenso "profumo di sgambetto" clamoroso che per qualche istante ha impregnato l'aria salubre di Sala Baganza.

"Giurleo Boys" a spron battuto sin dal playball, in grado di segnare ben 4 punti nel primo inning grazie alle esplosioni nel box di Oliveri (5 su 5), Trefolello e Scarso.

I Patrini tuttavia non alzavano bandiera bianca, restando con la testa fissa nel match ed approfittavano del vistoso calo di concentrazione dei milanesi per avvicinarsi pericolosamente agli avversari nell'ultima fase del match.

In situazione di basi piene e punto del vantaggio al piatto, il varesino Marco Case spediva un bel lungolinea nel guantone dell'interbase milanese Rolly Vasquez che innescava il doppio gioco che chiudeva la gara a favore dei Lampi e permetteva a manager Fabio "Mago Giurlì" Giurleo di tirare un profondo sospiro di sollievo.

Lampi che raggiungevano con qualche patema di troppo i cugini Thunder's in semifinale.

Il programma si chiudeva col successo ininfluente dei Tuoni sul Cagliari per 6-0 a conferma di una corazzata Thunder's fermamente determinata a portarsi in bacheca il trofeo fra 15 giorni.

Da sottolineare a margine del match le grandi prove al piatto di Fabio Dragotto (5 su 5, 2 punti battuti a casa), Cusati (5 su 5), Nesossi (4 su 6, due punti battuti a casa), accompagnate dall'esordio ufficiale in diamante di Arianna "Creatura" Colonello, protagonista di un exploit personale incredibile da raccontare ai nipotini ("bem, due punti battuti a casa").

Formazioni meneghine che ora dovranno attendere l'esito del Concentramento del Girone Est, in programma domenica 8 settembre, al "Cerreti" di Firenze, in cui Bologna, Firenze, Ravenna e Roma si contenderanno gli altri due posti al sole di questa Coppa Italia 2013.

Chiudiamo con una nota spiacevole sotto il profilo promozionale: nonostante l'ottimo battage veicolato attraverso Baseball. it, la Gazzetta di Parma e da altri siti che offrono spazio al baseball AIBXC, l'Unione Ciechi di Parma ha pensato bene di non inviare alcun rappresentante a Sala Baganza, nonostante il continuo tamtam e passaparola promosso da diversi rappresentanti AIBXC presso le Polisportive locali ed Associazioni di settore disseminate sul territorio.

Crediamo che scorgere solo due, tre non vedenti dispersi sulle tribune del Comunale di Via Di Vittorio, tra tanti curiosi entusiasti, circondati da icone del baseball degli anni ‘60 e ‘70, abbia intristito e non poco il Presidente AIBXC, Alberto Mazzanti, il Commissioner Malaguti come il "Ministro degli Esteri" del nostro Movimento, Lorenzo De Regny.

Matteo Briglia (Bedeo)

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