Questo sito fa uso di alcuni cookies per consentire una navigazione utente più agevole. Per maggiori informazioni consulta l'informativa completa.
Continuando la navigazione nessun cookie sarà installato sul browser dell'utente, tuttavia questo banner rimarrà visibile.
Acconsentendo all'utilizzo dei cookies, il banner informativo verrà chiuso. Sarà sempre possibile negare il consenso in futuro visitando la pagina informativa sui cookies.

Logo del Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS. Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS
Via Vivaio 7 - 20122 - Milano
Tel/Fax 02 76004839; Email: info@gsdnonvedentimilano.org; IBAN: IT 57 R 03359 01600 100000004341 - Banca Prossima
Menù Principale

Ricevi le news del Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS Via Feed RSS!


 
  Ricerca avanzata

Visitatori dal 17/12/2008: 1747813
Visitatori di oggi 21/11/2017 : 0

Il nostro GSD Su YouTube

il nostro GSD su Facebook

Varie

Il valore dello sport e dell'attività fisica


da Superando.it
- (5 giugno 2009)

La partecipazione all'attività sportiva per le persone con disabilità va fortemente tutelata, in quanto comporta vantaggi anche dal punto di vista della salute. Partendo da questo concetto fondamentale, numerosi esperti, operatori e tecnici del settore si confronteranno il 6 giugno a Varese, nel corso di un convegno di studio organizzato dalla Fondazione Istituto Sacra Famiglia, ove si proporranno una serie di aggiornamenti sulle ricerche volte a determinare i reali benefìci dell'attività fisica per le varie tipologie di fragilità

La medaglia d'oro alle Paralimpiadi del 2008 Graziana Saccocci - qui in primo piano alla fine della gara vittoriosa - sarà ospite del convegno di Varese insieme al compagno di armo Alessandro Franzetti«L'attività sportiva e fisica sono ormai riconosciuti quali fondamentali strumenti riabilitativi e risocializzanti per tutte le forme di fragilità (anziani, disabili fisici e psichici), in quanto contribuiscono efficacemente al perseguimento di valori culturali, etici e sociali, alla piena tutela e integrazione della persona, non solo nello sport, ma anche nella vita civile».

Lo scrivono i responsabili della Fondazione Istituto Sacra Famiglia, parlando del convegno di studio organizzato per sabato 6 giugno presso la loro sede di Varese, con il titolo Sport e attività fisica adattata: lavoro di rete per una migliore qualità della vita (Via Campigli, 43, ingresso da Via Poerio, ore 9-16.30). Destinatari dell'iniziativa medici, infermieri, psichiatri, educatori, fisioterapisti, fisiatri, laureati in scienze motorie e psicologi.

«Il diritto allo sport per ogni individuo - si legge ancora nella presentazione dell'evento - e quindi la partecipazione all'attività sportiva anche per le persone disabili, va fortemente tutelato, in quanto comporta vantaggi anche dal punto di vista della salute. Infatti, tutti coloro che si dedicano all'attività fisica per il proprio benessere agiscono in modo preventivo per mantenere efficiente un corpo con validi residui e potenzialità motorie e per evitare situazioni degenerative dovute all'inattività e alla conseguente debilitazione fisica e psichica».

«Resta comunque importante - si conclude - effettuare ricerche in grado di determinare, con supporto scientifico, i benefìci fisiologici, priscologici e sociali dell'attività fisica per le varie tipologie di fragilità».

Diviso in quattro sessioni, denominate rispettivamente La Fondazione Sacra Famiglia passato, presente e futuro (moderata dal direttore generale della Fondazione stessa Luca Degani), La pratica sportiva per i soggetti fragili, Inclusione sociale e attività fisica adattata (APA) per i soggetti fragili (moderate entrambe da Simone Vender, ordinario di Psichiatria all'Università dell'Insubria di Varese) ed Esperienze di APA sul territorio (moderata dal giornalista Roberto Bof), il convegno - patrocinato dalla Provincia di Varese e dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico) - vedrà la partecipazione di numerosi tecnici, esperti e operatori del settore, oltre a poter contare sulla presenza anche di Graziana Saccocci e Alessandro Franzetti, medaglie d'oro nel canottaggio alle Paralimpiadi di Pechino 2008.

(S.B.)

Indice articoli del 2009 Indice articoli di VARIE

E noi, proprio noi, non solo vediamo il mondo, ma lo guardiamo dai campi di sci sulle montagne più alte, dalle barche a vela su laghi e mari profondi, dai rettangoli di equitazione, dai diamanti di baseball e dai poligoni di tiro con l'arco, dalle piste di pattinaggio e dai circuiti di atletica, e ancora non abbiamo finito!
Non ci servono occhiali per vedere questo mondo meraviglioso, lo vediamo attraverso lo sport!

Per segnalare problemi, suggerimenti, commenti contatta il WebMaster!
Copyright © 2000 - 2017 - Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS