Questo sito fa uso di alcuni cookies per consentire una navigazione utente più agevole. Per maggiori informazioni consulta l'informativa completa.
Continuando la navigazione nessun cookie sarà installato sul browser dell'utente, tuttavia questo banner rimarrà visibile.
Acconsentendo all'utilizzo dei cookies, il banner informativo verrà chiuso. Sarà sempre possibile negare il consenso in futuro visitando la pagina informativa sui cookies.

Logo del Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS. Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS
Via Vivaio 7 - 20122 - Milano
Tel/Fax 02 76004839; Email: info@gsdnonvedentimilano.org; IBAN: IT 57 R 03359 01600 100000004341 - Banca Prossima
Menù Principale

Ricevi le news del Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS Via Feed RSS!


 
  Ricerca avanzata

Visitatori dal 17/12/2008: 1747816
Visitatori di oggi 22/11/2017 : 1

Il nostro GSD Su YouTube

il nostro GSD su Facebook


Mondiali in Slovenia 2011, arrivarci è già una vittoria!


La nostra Flo che da marzo si allena al freddo, al caldo, sotto l'acqua, sotto la canicola, in palestra e in piscina, saltando dal lago ai Navigli, aspettava come noi solo la conferma di qualcosa a cui non si osava pensare sul serio ma che era già nell'aria: la convocazione per i Campionati Mondiali che si svolgeranno ai primi di settembre a Bled (Slovenia) e che varranno anche per la qualificazione olimpica. Due volte importanti. E Florinda ci sarà!

Abbiamo già raccontato di come Paola Grizzetti, in una sessione di preselezione per nuovi atleti, abbia subito arruolato Florinda per metterla alla prova con gli atleti già rodati. E noi eravamo già orgogliosissimi!

Ora, dopo l'ultimo week end che è servito per le selezioni, è ufficiale che sul "4 con" italiano al Mondiale Paralimpico sloveno ci sarà anche lei: con Maila che era nientemeno che riserva a Pechino e che quindi di gare ne ha già assaggiate; con Luca Agoletto, uno dei grandi medagliati; con Andrea Bozzato che non è certo un principiante; e Daniele Signore, un altro delle medaglie d'oro, che sarà la riserva.

Il pulcino Florinda, che impugna il remo da 4 mesi!

E noi, non dobbiamo dire niente?

Evviva evviva evviva!

Ci siamo naturalmente fatti raccontare tutto, Florinda con la voce in cui si alternava l'entusiasmo, la grinta, la preoccupazione di essere adesso all'altezza delle aspettative, quelle degli altri ma soprattutto le proprie.

Ci racconta che l'ultimo atto è andato così: con gli altri atleti selezionabili si sono ritrovati giovedì 7 luglio e per tutto il venerdì si sono avvicendati sulle barche, a coppie alternate, per provare la tenuta, la velocità, la resistenza, per prendere i tempi;

ripetute sui mille metri in tre minuti che diventano i più lunghi e importanti della vita; e non ci si può fermare, neanche a guardare che cosa è successo alla barca dei ragazzi che si è ribaltata, perchè i remi devono continuare a entrare in acqua in sincrono, veloci, scivolando senza alzare spruzzi e spingendo l'imbarcazione verso la fine della gara, perchè basta un'indecisione o un ritardo minimo e già il ritmo si spezza, la velocità si perde e la macchina perfetta dei rematori va rimessa in moto.

E poi l'annuncio dei nomi, l'esultanza, la paura, sapere di dovercela mettere tutta per arrivare ai livelli di chi ha cominciato tanto prima, e ancora ritrovarsi in barca per misurare l'affiatamento, scoprire quale combinazione di atleti fa volare quella barca più veloce,più veloce per tagliare l'acqua e il traguardo.

Il megafono di Paola che dalla barca d'appoggio continua a incitare e a dare consigli alla sua grande squadra,

compaiono i tempi, e quelli delle ragazze su questi mille metri sono già vicini ai tempi che fece la barca Olimpica nelle qualificazioni di Pechino 2008.

Escono per noi dalla mente di Florinda i flash dei ricordi di questi due giorni così importanti, si sommano a tutti i giorni di allenamenti già trascorsi, sorrisi, fatica, concentrazione, determinazione:

vesciche sulle mani che non fanno in tempo a guarire, gite con gli amici saltate, niente ferie, il lavoro, Francesco a casa che aspetta con ansia di sentirla al telefono per sapere i progressi, l'entusiasmo e la stanchezza nella voce, perchè il sacrificio non è solo di chi si allena ma anche di chi deve stare al fianco di un atleta e incoraggiarlo a non mollare.

La realtà è ora impressa nella mente, non è più una speranza o un desiderio, i giochi sono fatti. Ma ancora tanto lavoro adesso aspetta il nuovo equipaggio.

A breve un altro wek end, poi un intero mese di ... vacanza ... sul lago con la squadra, ancora vesciche e fatica... la squadra ha una dieta speciale, allenatore in campo, allenatore in palestra, controlli medici, antidoping, per un minimo di due week end al mese e un massimo di un mese al mese... Una passegiatina.

Un punto ancora da perdere nella macchina che registra la massa grassa... Ci chiediamo che cosa abbia da perdere di massa grassa Flo.... Forse la forfora?

Va bene, magari siamo stati un po' confusi. Se non lo avete capito la notizia è questa: ai prossimi Mondiali di Adaptive Rowing categoria LTA, su una barca del "4 con", a rappresentare l'Italia, ci sarà ancora una volta un'atleta del G.S.D.; ma soprattutto ci sarà una vera grande atleta che non ha paura nè delle vesciche nè della pioggia, nè della dieta nè di saltare le ferie; su quella barca ci sarà Florinda Trombetta, che per un pochino dovrà dimenticarsi dei passi della danza del ventre, delle salamelle e delle torte, di mille altre piccole cose che fanno fatica a entrare nella vita di chi ha un obiettivo così grande.

Ma di una cosa Florinda può essere sicura: Francesco è sempre al suo fianco pronto ad abbracciarla alla fine di ogni gara, e i suoi amici sono sempre accanto a lei, anche se sono pigri, anche se non riuscirebbero mai a fare quello che sta facendo lei: sono sempre pronti a supportarla, a lanciare un "Hip Hip Urrà"!, Ansiosi di sentire la voce di Paola che, come tre anni fa a Pechino, commenta emozionata la gara dei suoi ragazzi e ci trasporta al traguardo insieme al "4 con" italiano!

Angela Bellarte

E noi, proprio noi, non solo vediamo il mondo, ma lo guardiamo dai campi di sci sulle montagne più alte, dalle barche a vela su laghi e mari profondi, dai rettangoli di equitazione, dai diamanti di baseball e dai poligoni di tiro con l'arco, dalle piste di pattinaggio e dai circuiti di atletica, e ancora non abbiamo finito!
Non ci servono occhiali per vedere questo mondo meraviglioso, lo vediamo attraverso lo sport!

Per segnalare problemi, suggerimenti, commenti contatta il WebMaster!
Copyright © 2000 - 2017 - Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS