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Settimana Blu 2010


Dopo un anno di assenza, si vede che ho preferenze particolari per resocontare le Settimane Blù degli anni pari, eccomi ancora qui a raccontarvi in “breve”, l’accaduto di questi bellissimi sette giorni.

Premetto che la settimana menzionata si è svolta dal 4/9 all’11/9/2010 e questa volta alloggiavamo presso il Villaggio Bravo di Porto Pino a Sant’Anna Arresi (CI).

Non per allargarmi troppo, lungi da me, ma ormai sono un affezionato di queste settimane, quindi vi partecipo sempre con molto interesse ed ammirazione.

Sinceramente il villaggio non era nulla di particolare, anche se la simpatia dei ragazzi dell’animazione e la presenza del nostro gruppo, ha subito portato molta briosità a tutte le persone che si trovavano lì.

Inizierò con il dire che il Villaggio, ubicato “quasi” sul mare, aveva già qualche anno di vita, le nostre casette, la mia in particolare molto grande rispetto le altre, erano tutte vicine tra loro e ci trovavano a circa 3 minuti di strada a piedi dal ristorante.

All’interno del villaggio, ho potuto notare il verde dei giardini, dei pini marittimi e delle palme, sempre tutto molto curato, soprattutto perché le irrigazioni erano molto frequenti (vero Matteo?).

Poc’anzi ho specificato che il Villaggio era “quasi” sul mare, perché dalle nostre stanze alla spiaggia, anch’essa molto pulita e curata, con una quindicina di ombrelloni a noi riservati, ci saranno voluti circa 10-12 minuti di strada a piedi.

Sotto un certo aspetto siamo stati sfortunati perché non abbiamo trovato sempre bel tempo promesso; nel complesso il sole faceva sempre capolino, ma per la maggior parte della nostra permanenza, è soffiato un vento forte e fastidioso che, come sotto riportato, dovrebbe essere stato l’Austro o il Libeccio.

Relativamente alla cucina ed hai piatti offertici, potrei spendere qualche parola visto che nel complesso abbiamo sempre mangiato bene (i dolci erano tutti meravigliosamente buoni), soprattutto perché camerieri e animatori erano sempre pronti a servirci. Anche se ormai la vacanza è terminata e forse nessuno di loro leggerà questo mio racconto, volevo ringraziare di cuore tutti i camerieri e i ragazzi dell’animazione, che si sono prodigati per essere sempre presenti e disponibili a soddisfare ogni nostra richiesta culinaria.

Ne approfitto per fare presente che la sala del ristorante, era suddivisa in due stanze molto ampie, e la nostra, composta da 4-5 tavolate rotonde tutte molto vicine, raccoglievano i partecipanti che, in ordine si sedevano sempre al loro posto come fossero assegnati.

Il nostro tavolo, che si trovava in una posizione abbastanza strategica per il raggiungimento sia dell’abbeveraggio (abbiamo bevuto panache a volontà), che degli antipasti, era il più scarso di presenze, infatti eravamo seduti solo in quattro: io, Mariarosa, Livio e Marinella; chissà perché nessuno ha mai voluto sedersi al nostro tavolo?

Finalmente, dopo avere raccontato del Villaggio, volevo passare alla compagnia che, anche quest’anno era molto consistente, infatti era composta da un totale di 26 persone.

Naturalmente, visto che per me era la terza esperienza, cominciavo a conoscere il gruppo e soprattutto le persone che lo componevano o almeno quelle che sono sempre state affezionate a parteciparvi.

Mi riferisco in particolare a Davide (il famoso Bizzo), Rosa (mamma di Flo), Diego, Nucci (la volontaria in Kenya), Mariarosa (la fisioterapista), Josè e Angela (meglio conosciuti come coccoli), Livio e Marinella da Rovellasca, Davide e Teresa e ultimi ma non ultimi Francesco e Florinda.

Questa volta, i miei compagni di stanza erano i nuovi arrivati Federico (il nuovo istruttore di ginnastica della settimana blu) e Matteo (detto Bedeo).

Dopo un giorno di permanenza in stanza, il nostro caro compagno di camera, Federico, ci ha abbandonato per andare a tenere compagnia ad un altro simpaticissimo ragazzo di nome Enzo. Detto questo, sono rimasto solo con Matteo che, giorno dopo giorno ho apprezzato sempre più, in primis per la sua bontà e successivamente per lo spirito innato che ha di cabarettista, cantante e suonatore musicale.

Con Matteo ho passato quasi l’intera vacanza, anche perché in spiaggia e al ristorante lo accompagnavo sempre io, quindi ho imparato a conoscerlo, scherzando, ridendo e ironizzando su vari argomenti.

Infatti con l’ausilio del buon Bizzo, insieme a Matteo, ci è venuto in mente di mettere in pratica diversi sketch divertenti. Tra i vari spezzoni girati ci sono quello “ della Piscina”, “Il Signor G2” e un altro pezzo dove il buon Matteo (con la pianola), insieme al bravissimo Fabio (con l’armonica), duettano in un pezzo assolutamente inedito e preparato al momento, dove poi il buon Matteo, con la mia intrusione, racconta a modo suo, di un film molto particolare, visto in tv.

Le giornate non erano mai noiose in compagnia dei partecipanti a questa vacanza, soprattutto per le incursioni del buon Matteo, che non finirò mai di menzionare e ringraziare, perché è sempre stato molto presente e non si è assolutamente mai “offeso” per gli scherzetti che gli venivano spesso proposti.

Da parte mia non ho null’altro da aggiungere se non che ho passato una vacanza quasi indimenticabile, se non fosse per il fatto che mi sia mancata tantissimo la mia dolce metà Claudia, che non ha potuto partecipare per questioni lavorative e quindi mi auguro di cuore che anch’essa voglia fare parte, in futuro, di questo gruppo straordinario.

Ribadisco che se anche un villaggio o un luogo di vacanza, non fosse idilliaco, sono proprio la compagnia e la simpatia del gruppo che può far cambiare le sorti di quella vacanza, ecco perché consiglio a tutti di farci un pensiero e partecipare alla prossima … magari ci sarò anche io!

Stefano Chemolli

E noi, proprio noi, non solo vediamo il mondo, ma lo guardiamo dai campi di sci sulle montagne più alte, dalle barche a vela su laghi e mari profondi, dai rettangoli di equitazione, dai diamanti di baseball e dai poligoni di tiro con l'arco, dalle piste di pattinaggio e dai circuiti di atletica, e ancora non abbiamo finito!
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