Questo sito fa uso di alcuni cookies per consentire una navigazione utente più agevole. Per maggiori informazioni consulta l'informativa completa.
Continuando la navigazione nessun cookie sarà installato sul browser dell'utente, tuttavia questo banner rimarrà visibile.
Acconsentendo all'utilizzo dei cookies, il banner informativo verrà chiuso. Sarà sempre possibile negare il consenso in futuro visitando la pagina informativa sui cookies.

Logo del Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS. Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS
Via Vivaio 7 - 20122 - Milano
Tel/Fax 02 76004839; Email: info@gsdnonvedentimilano.org; IBAN: IT 57 R 03359 01600 100000004341 - Banca Prossima
Menù Principale

Ricevi le news del Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS Via Feed RSS!


 
  Ricerca avanzata

Visitatori dal 17/12/2008: 1747780
Visitatori di oggi 23/10/2017 : 2

Il nostro GSD Su YouTube

il nostro GSD su Facebook


Smile

Andare in vacanza notoriamente fa bene, ma andare in settimana blu... vedete un po' voi!


Ancora una volta Blu come le mille bolle blu che volano...

Blu come l'immensità del cielo sopra le nuvole...

Blu come i puffi che sono puffi blu...

Ma, soprattutto, blu come la settimana blu del GSD non vedenti Milano!

Non manca proprio niente: le valige che, nonostante i soliti timori, alla fine sono arrivate tutte; il Simone che, anche se a poco dalla partenza nessuno sapeva dove fosse, è arrivato anche lui... E noi che speravamo... Cioè, avevamo paura, di restare senza attività ginniche!; E, per inserire un po' di stile fantasy, non manca neanche uno Gnomo delle sabbie: sputa e starnutisce, ha dita dei piedi prensili, imperversa in ogni dove, e fa anche gare di nuoto; non mancano le avventure da brivido; ovviamente non manca il mare che sussurra calmo o rotola rombante sulle sabbie roventi;

Informiamo che l'ordine cronologico è puramente casuale; d'altra parte una vacanza che sia una vacanza è un lasso di tempo perso nel tempo, senza orologi e senza calendari, che ha un inizio e purtroppo una fine ma al suo interno non ha giorni, solo alternanza di soli e di bui e di scherzi e di battute.

Quindi, se qualcuno si sente offeso per eventuali imprecisioni nell'ordine temporale degli eventi sottodescritti, consulti la guida qui sotto e poi si scriva lui il diario come gli pare.

Cronologia di massima:

Domenica 30 agosto: arrivo a san Ferdinando e giallo dell'ascensore.

Lunedì 31 agosto: presa di coscienza della situazione del tipo chi siamo e dove siamo. Inizio delle foto, delle attività ginniche e della ricerca di scuse per evitarle; comparsa dello Gnomo delle sabbie: così la cosa fastidiosa non sono i pidocchi delle spiagge.

Martedì 1 settembre: Torneo di bocce e inizio del dilemma scientifico: come si disinfesta la spiaggia? Intendiamo, non dai pidocchi... Scopriamo che il sole sul Tirreno tramonta e la cosa ci piace. C'è anche la luna, peccato che non c'è la spiaggia.

Mercoledì 2: gita alle Eolie con relativa comparsa di alcuni strani esseri sulfurei. Abbordaggio alla boa! Ah, non era una boa?

Giovedì 3: Corso di salvataggio, forse. Nel senso che forse era di giovedì, o forse non era di salvataggio. Finale del Torneo di bocce: a saperlo che la tiravano così lunga organizzavamo la cena sulla spiaggia o sparavamo prima ai giocatori.

Venerdì 4: gita a Scilla e ai Bronzi senza il permesso di Riace.

Finale di serata con "il Gioco delle Coppie". Speriamo che non si ricordino di farlo a noi domani.

Sabato 5: Torneo di canoa o "giochiamo a chi affonda la boa con lo Gnomo", tanto Simone sa nuotare bene. Nel pomeriggio gare di nuoto in piscina, grande Gio in batteria, e finalmente abbiamo stancato lo Gnomo!

Supersimo Work out, fine delle attività ginniche e delle energie dei villeggianti. Chi deve finire la valigia si ritira, pochi coraggiosi restano sulla spiaggia, (finalmente!), con i piedi nella sabbia fresca, una superfelpa sulle spalle e il fragore meraviglioso delle onde sotto la luna.

Domenica 6: Chiusura delle valige, saluto a Poseidone che ci sorride con i suoi nuovi occhiali da sole, partenza.

Questo basterebbe per chi c'era, per richiamare alla memoria i momenti ancora freschi. Ma per chi non c'era, per fargli venire un po' di invidia... O per chi farà finta di non ricordare di aver perso "il Gioco delle Coppie"... Qualche dettaglio possiamo aggiungerlo.

Vediamo:

L'appuntamento è a Linate, e alla spicciolata i 28 si ammassano nella Sala Amica dove un volonteroso dell'aereoporto cerca di convincerli ad avviarsi verso il check in per velocizzare le pratiche. Ovviamente ha ragione lui, ma noi, tra i "Oh, ma ci sei anche tu!", i "Piacere, sono l'amica di", i "Dove ho lasciato il mio zaino?", siamo troppo occupati per i saggi consigli...

Incredibile ma l'aereo lo prendiamo lo stesso, quando dio vuole.

Poi ci danno il benvenuto in un villaggio che scopriamo assolutamente a misura: le casettine dove ci hanno alloggiato, e gli edifici, la spiaggia e il bar sono tutti collegati da stradine di cemento tra prati piantati a eucalipti. Facilissimo arrivare dappertutto! sappiamo che è casuale, ma ci sentiamo molto accolti.

All'arrivo a Nicotera, viene allestito un allegro aperitivo ai quali tutti prendono parte. Chi beve, chi sgranocchia patatine!

In verità qualcuno di noi deciderà di emigrare nelle più spaziose e più borghesi camere d'albergo delle strutture centrali, guadagnandoci forse in silenzio ma perdendosi il fresco della notte e la verandina per le fumate serali, e anche l'emozione di un idrante per il prato sulla finestra: Nuovo sistema per tenere gli ospiti freschi e rigogliosi?

La spiaggia Deserta e Sonnacchiosa di Nicotera

Poi, siccome il pomeriggio scorre tranquillo facendo conoscenza con la spiaggia spaziosa, il mare sussurrante e gli esserini minuscoli che saltellano sul bagnasciuga e sui nostri piedi, visto che scopriamo che la spiaggia è chiusa da un cancello e quindi il bagno di mezzanotte va a farsi benedire, la Gio decide di movimentare la serata restando chiusa in un ascensore con le new entry Teresa e Davide e Andrea. E' mezzanotte, non è l'ora delle streghe ma è l'ora che suona un allarme che nessuno sa cosa sia, fino a quando la Gio non riesce ad avvisare per telefono che sono rimasti in 4 nel montacarichi, e senza neanche le carte da briscola. Santi cellulari. Meno male che gli ascensori a mezzanotte smettono solo di funzionare e non si trasformano anche in zucche...

Comunque immediatamente l'operazione soccorsi scatta: il Bizzo e il Coccolino, che ricevono l'allarme, vanno eroicamente e incoscientemente all'assalto dell'"ascensor colpevole" con un curapipe, prima che un villeggiante forse con vocazione di pompiere ipotizzi l'esistenza di una chiave di emergenza che in effetti un guardiano molto alternativo alla fine cava fuori da qualche recesso.

Elenco di corsi per la prossima settimana blu: corso di elettrotecnico, e pronto intervento pompieristico.

corso sullo sbucciamento indolore dei fichi d'india, notoriamente dal carattere spinoso e poco avvicinabile.

corso di abilità manuale: come evitare di procurare cortocircuiti indesiderabili infilando oggetti di metallo, (vedi curapipe succitato), nei meccanismi degli ascensori.

Quindi ragazzi, se volete provare l'emozione di restare chiusi in un ascensore che i vostri amici poi manderanno in corto, prenotatevi per la prossima Settimana Blu.

E con il fresco che è sceso con la notte a trasformare le calde casette in accoglienti nidi di tepore, comincia la nanna. Almeno per chi non ha elementi di disturbo che picniccano proprio fuori dalla finestra fino alle tre di notte.

E finisce questa prima emozionante giornata. Coraggio, il peggio deve ancora venire!

L'alba sorge, no, non dal mare, non cercatela lì. Sorge sul lunedì, sul tavolo della colazione molto frequentato, sulla spiaggia dove il corso di Risveglio muscolare è un po' meno frequentato...

Simone al centro osserva i malcapitati eseguire le attività del risveglio muscolare. Lì vicino, il mare sussurra!

E questo è niente rispetto al Gag che ci aspetterà poi! Il sole ci accarezza con dita già calde, ma la brezza che scompiglia i capelli ci conforta. Le onde lambiscono dolcemente la riva accompagnando la paziente voce di Simone che cerca inutilmente di ottenere l'attenzione degli sciamannati... C'è chi già ha cominciato a inventare scuse per evitare le attività, chi non ha neanche bisogno di scuse perchè dice che c'è da fare il reportage e con la Reflex in mano gli esercizi non vengono bene.

E da qui, da questa mattinata di sole e di onde, inizia la serie di immagini che restano nelle macchine fotografiche e nella memoria .

Sembra iniziata un po' strana, questa settimana: Diego che offre un paio di occhiali da 200 euro alle spumeggianti onde: simpatico Poseidone che sfoggia i suoi Reebo da sole nuovi fiammanti.

Davide, giovane promessa indispensabile alla nostra squadra di Torball, se si è davvero rotto il ginocchio in piscina poi Natale rompe noi!

Poi abbiamo scoperto che la spiaggia dopo le 8 di sera la chiudono a chiave... Non abbiamo capito se vogliono chiudere fuori qualcuno o chiudere dentro noi...

Stefano, battezzato "lo gnomo delle sabbie" se ne sta in piedi, vicino al mare, ad arrovellarsi il cervello sugli scherzi da fare agli ignari occupanti della spiaggia!

Compare anche un essere strano a far scivolare nuvole di sabbia sulle pelli incremate, a spruzzare starnuti di acqua di mare sui costumi ormai asciutti, a distribuire sassolini sugli asciugamani dei risvegliati.... Questa presenza più fastidiosa degli esserini che abitano nel bagnasciuga, Stefano, lo Gnomo delle sabbie, ha fatto anche quest'anno la sua comparsa tra di noi...

Gnomo... Pidocchi... Temute fratture... Smarrimenti.... No bagno di mezzanotte.... In più sembra che le pappe in questo villaggio non rispecchino le speranzose speranze che avevamo di gustare cucina tipica del sud... Quali nubi nere si stanno addensando sulla vacanza?

Tutti speranzosi di mangiar calabrese, si siede a tavola!

Dai Flo, colpo di bacchetta magica: va bene i pidocchi, va bene trovare lo strudel in Calabria, va bene anche che Diego perda gli occhiali tanto sono i suoi... Ma lo Gnomo no!

Arriviamo effettivamente quasi indenni al martedì, tranne il ginocchio di Davide che ha litigato con un gradino in piscina, ma tanto anche quello è suo... Cioè, meno male che Davide, dopo una giornata di timore di un guaio serio al ginocchio sbattuto, rivive sotto le amorevoli cure della sua dolce Teresa: c'è il Torneo di bocce da giocare, oggi pomeriggio!

Le coppie si scatenano sulla pista appositamente preparata dai nostri addetti alla spianatura Lorenzo e Livio sulla spiaggia, ma i nostri campioni già si lamentano di come il fondo sabbioso non permetta di mettere in luce sufficientemente le loro qualità. Infatti, per esprimere meglio il concetto che qui vale solo la fortuna, dopo un pomeriggio di incontri all'ultimo sangue, per la finale si qualificano il Mao e il Genio, felicemente ultimi nella passata edizione! Peccato che l'altra squadra qualificata sia composta dal Manuele e dal Bizzo... Cioè, il Bizzo ci serviva da fotoreporter!

Dato che il sole ha deciso di tramontare senza aspettare la fine del torneo, la competizione viene interrotta per la cena. Attendiamo con ansia la telecronaca di Simone Galeazzi per giovedì, dopo la gita alle isole vulcaniche!

Tramonto in Spiaggia

Stasera finalmente c'è la cena tipica calabrese, noi continuiamo a chiederci perplessi l'origine della strana politica dei villaggi: quale può essere lo scopo di servire lo strudel tirolese in Calabria? forse vogliono invogliare ad andare in Tirolo, l'anno prossimo? Almeno stasera qualche sapore nostrano lo troviamo, la nduja, che poi, forse per le nostre insistenze, ricomparirà in ciotole per saporite bruschette nei giorni futuri, formaggi strepitosi e olive eccezionali, i salumi, e le salame! Ma se tutto questo ben di dio lo spalmavano in tutta la settimana non era meglio? Resistiamo alla tentazione di fare un pacchettino con le salame rimaste per farci un panino domani... Che rimpianto! forse però qualcuno la cena tipica non l'ha gradita, lo Gnomo delle sabbie pare che abbia mal digerito qualche cosa e si ritira, povero Gnomo, domani niente isole!

Ma la giornata non è finita,l'animazione del villaggio è stata tanto gentile da spegnerci l'altoparlante che imperversava sulla spiaggia impedendoci di sentire il respiro del mare... Ma al caraoke non si scampa!

Forse se avessero saputo di cosa è capace Francesco ci avrebbero ripensato...

E per essere sicuri che lo sentano davvero tutti, così la prossima volta non lo fanno cantare... Stavolta lo abbiamo registrato! La serata è straordinaria, scopriamo un Francesco Pezzino trasformato in Celentano, non importa se canta sempre la stessa strofa, più o meno la stessa cosa la fa l'originale...

Ma la sorpresa più grossa è di sicuro un Davide che, senza neanche bisogno di una cabina telefonica dove trasformarsi, diventa Superpiero Pelù! E pensare che sembrava tanto un bravo ragazzo...

Ehm... Quando finalmente la musica si spegne e riusciamo a smettere di ridere e applaudire, quando quasi tutti sono ormai tornati ai rispettivi alloggi, torna il silenzio nella zona bar, e il barista ringrazia che finalmente leviamo le tende anche noi; siamo in cerca per l'ennesima volta della spiaggia a mezzanotte... Vabbè, all'una. Il concetto è che in effetti le chiavi della spiaggia ce le hanno anche gentilmente date, il problema è che le ha il Simo e il Simo non sappiamo chi ce l'ha...

Così mani ignote cercano una via alternativa... Ma anche per stasera la spiaggia resta inviolata: Chi è lo scassinatore mancato? Però, se lo arrestavano, almeno si liberava un posto per la finale di bocce!

Lo scassinatore tenta di forzare il cancello della spiaggia con una forcina!

Anche stavolta, mentre il sole ha posato per la foto di uno stupendo tramonto sul mare, la luna dovrà stare in spiaggia senza di noi.

Oggi, mercoledì, si va alle Eolie.

Vulcaniche, sulfuree, soprattutto troppe per essere gustate in un giorno solo! E pensare che sono 7 e noi cercheremo di vederne solo 3.

Ci fanno alzare prestissimo, e non c'è neanche l'alba sul Tirreno!

Poi ci portano all'imbarco, ma qui c'è solo una spiaggetta con mucchi di spazzatura e una barchetta a remi... Se con una motonave le isole sono lontane due ore, quanto fa a remi? Però, piuttosto di allontanarci da questo immondezzaio forse ci proveremmo. Peccato questi posti bellissimi così maltrattati!

Arriva la motonave per le isole Eolie

Quando non ci crediamo più la motonave arriva e la gita comincia. A bordo chiacchiere, foto, caffè, maldimare, e così chi sperava di recuperare un po' di sonno se lo scordi.

Dalla nave, uno stupendo panorama ci accoglie arrivando all'isola Vulcano.

Prima tappa Vulcano. Ma i Vulcaniani dove sono? Niente orecchie a punta, in compenso chi sceglie la spiaggia trova una deliziosa baietta di sabbia nera che abbraccia un mare quieto e accogliente, onde morbide di sabbia in cui affondare le dita dei piedi. Che beatitudine! Qui sarebbe proprio bello stare tutto il giorno!

Chi invece sceglie i bagni di fango lo sentiamo arrivare in spiaggia dopo... Lo sentiamo da lontano... E la puzza di zolfo se la porta dietro per tutto il giorno!

Dobbiamo lasciare questo dolce rifugio altrimenti la nave ci lascia a terra. Next stop, Lipari. Sarebbe l'isola più grande, forse ci sarebbe più da vedere qui che altrove, ma ci arriviamo nelle ore più calde e sinceramente anche andare in spiaggia non pare troppo una buona idea. Sotto il sole che picchia ci arrampichiamo verso quello che sarebbe l'anfiteatro, pentendoci di non aver scelto l'opzione granita e arancino al bar. La granita ce la facciamo stare quando ripercorriamo la scalinata che non abbiamo ben capito dove ci ha portato e torniamo vicino all'imbarcadero. Ci ricongiungiamo con il gruppo che ha fatto il giro dell'isola in autobus, per lo meno loro avevano l'aria condizionata!

Chissà se erano meglio i loro panorami del giro in bus o la nostra granita alle more di gelso?

Da lontano, ecco che piano piano, compare Stromboli. Come una isola evanescente, sembra spuntare dagli stessi fumi che emette!

E' la volta di sbarcare a Stromboli, anche qui il tempo non è molto e giusto giusto riusciamo a fiondarci in spiaggia e affrontare l'ultimo bagnetto all'ombra del vulcano.

Tutti quanti a crogiolarsi sulla sassosa spiaggia di Stromboli. Il panorama è mozzafiato. Il contrasto tra i colori della spiaggia e l'azzurro del mare è da incanto!

Se si sta quieti sulla spiaggia si avverte un fremito sottile scuotere la terra... Chi aveva sparso la notizia di un allarme eruzione? Ma un brivido scuote anche qualcun altro... In acqua il Coccolino e Diego hanno scoperto che è divertente fare le corse per abbordare le boe di segnalazione... Per favore, qualcuno dica al Coccolino che le macchie gialle in acqua non sono tutte boe...Vi immaginate la povera ragazza quando si vede il siluro Coccolino precipitarsi a tutta birra al suo abbordaggio? Coccolino, sei un uomo sposato!

E mentre i vulcaniani che hanno fatto il bagno fangoso continuano a spargere fumi sulfurei... Chissà se gli verranno anche leorecchie a punta, arriva l'ora del ritorno. Sulla nave siamo un po' tutti cotti, affamati, il sacchetto pranzo fornito dal villaggio è già finito da tempo. Sognamo la cena ristoratrice, raccontandoci di noi e godendoci l'aria fresca.

Il guaio più grosso di questa giornata è che il Bizzo ha svelato i misteri della Reflex al Coccolino... e adesso chi lo ferma più?

Il giovedì sappiamo che ci attendono diverse cose: ci illudiamo ancora che la mattina in spiaggia sia quiete e relax, ma il Simo non è mai dello stesso parere. Ma chi gli ha detto che in questa settimana ci sono degli sportivi? Per oggi prevede un corso di salvataggio, cioè, chi sa nuotare bene è costretto a imparare le tecniche per affogare nel più breve tempo possibile il proprio partner di corso... I fortunati che non hanno partecipato adducendo scarse capacità natatorie sentono strani rumori dalla riva... Non siamo sicuri di voler sapere cosa sta succedendo in acqua, ma la Rosa dice che ha delle foto interessanti...

Josè e Livio si esibiscono in azioni di salvataggio... ma a chi li guarda... sembra tutt'altro! Ah... i soliti maliziosi!

Dopo il pisolino pomeridiano a cui il sole a picco offre più che valide giustificazioni, il ritrovo sarebbe in spiaggia per la finale di bocce... Sarebbe... Ma al Bizzo glielo avevano detto che doveva giocare? Siamo abituati ai suoi ritardi, ma qui ci si gioca la finale! Qualcuno spedito a recuperarlo lo trova addormentato in casetta trasformata in camera criogenica dall'aria condizionata... Avremo modo di pentirci di averlo recuperato, forse era meglio lasciarlo in ibernazione! La finale comincia, un inizio fulminante del Mao e del Genio fa presagire un finale veloce. Ma la coppia avversaria si scrolla, i ghiaccioli cadono dalla mano scongelata del Bizzo che incalza, Manuele con il suo lungo braccio e la sua mira sfacciata si oppone alle palle dei due di testa... E così la partita prosegue, prosegue, prosegue...

I finalisti della gara di bocce illuminati dalla luna

Ccala il sole ma sale la tensione e sale anche la luna. il punteggio è uno stillicidio di un punto e un punto; mentre Supersimo Galeazzi si scalda con la telecronaca appassionata noi ci scaldiamo con un asciugamano sulle spalle... Qui famo notte! Ma la rimonta strepitosa della coppia Bizzo Manu alla fine si infrange sulla resistenza strenua dei nuovi campioni...

Finalmente Giansimone Galeazzi annuncia che si può andare a cena!

E come tutte le sere, visto che in spiaggia ne le chiavi ne lo scassinatore ci portano... La luna guarda gli ultimi nottambuli levare al cielo profumate nuvole di fumo pipario...

Uno stupendo mare evidenzia la laguna in cui è insediata Scilla.

La mattina del venerdì dedicata alla visita ai Bronzi, carini davvero quelli del museo che autorizzano a una indagine tattilo-esplorativa... Ma glielo avete detto a Riace? Poi la pattuglia si sposta a Scilla, ma qui attendiamo il resoconto di chi c'è stato, perchè qualcuno, per esempio, per colpa del freddo torneo di bocce ha passato la notte in bagno, una volta finite le discussioni con lo stomaco, ad ascoltare il mare dalla finestra... e meno male che da sulla spiaggia.... Sotto la carezza del vento le onde si ingrossano...spumeggiano e si infrangono con un tuono, le orecchie piene di voci del mare ; poi, improvviso, nel fragore il silenzio, solo un attimo, ma se ascolti ancora c'è un rombo lontano, il respiro del mare su altre spiagge.

Però dopo la 561esima onda si perde un po' il conto...

Certo che poi la mattina...

Così la Coccolina resta in Camera e il coccolino resta in spiaggia, e il ritrovo è per il pranzo con i reduci dalla gita.

Il pomeriggio in spiaggia è dedicato alla messa a punto della serata... Abbiamo due coppie in odore di anniversario... Genio e Chiara, i nuovi amici Marinella e Livio... Non penserete di scampare? Ricompaiono anche i malati per l'occasione, e ai tavolini del bar si scatena la lotta... riproponiamo il "Gioco delle coppie", ma chi ha censurato le domande piccanti?

Anniversari - Le coppiette festeggiate stappano lo spumante!

Per mezzo punto vincono ... Livio e Marinella! Forse dopo tanti anni di matrimonio al Genio si sono confuse le idee. Non abbiamo capito quale sia la penitenza, probabilmente gliela spiega la Chiara al genio in separata sede! Per intanto le torte a forma di cuore accontentano di sicuro tutti.

Basta che poi non ci vadano di traverso... Ci aspetta di nuovo il caraoke!

Francesco stasera si defila, anche se gli altri villeggianti tutto sommato lo sostituiscono degnamente... La Silvia chiamata a gran voce non si concede, invece il Davide ormai è lanciatissimo e ripropone la sua interpretazione del Piero... E un duetto incredibile con Teresa!

Se ci voleva un inno per tutte le coppie di questa settimana, la sua voce ci ha proprio commosso!

Nessuno vuole pensare all'ultima giornata, nessuno vuole pensare alle valigie... Nessuno vuole pensare a quello che ci aspetta oggi!

E riipropongo il dilemma: cara Florinda, ma perchè il Simo non può venire a fare le vacanze come tutti noi, invece di fare l'istruttore di ginnastica? Vedi come è stanco, come è provato, non puoi lasciarlo riposare?

... Stamattina c'è la gara di canoa! Veloci, perchè il mare si è svegliato quieto, ma piano piano un'aria lontana lo spettina, l'onda si gonfia, si allunga. Presto, la canoa boa si piazza a una trentina di metri dalla spiaggia, da lì il Simo e lo Gnomo daranno indicazioni agli intrepidi che su monocanoa pagaiano verso di loro e vengono poi richiamati a riva dal fischio del Bizzo.

Una canoa gialla, nel mare, attende che i concorrenti la raggiungano fungendo da boa di riferimento.

Memorabile il fotofinish tra il Presidente e il Coccolino e l'arrivo con rovesciata del fulmineo Diego che si schianta in velocità sulla spiaggia.

La superfinale tra i tre qualificati, Diego, Francesco e Flo risulta un tantino impari... Florinda, visto che il marito ti ha fregato la vittoria, potevi almeno prenderti la soddisfazione di affondare la boa con lo Gnomo!

Per fortuna la gara è finita, il mare si è gonfiato e fa la voce grossa.

Su questa spiaggia dove praticamente ci siamo solo noi... come mai gli altri si ostinano a restare in piscina?... forse siamo un po' agitati? possiamo goderci davvero ogni cresta e ogni onda.

La piscina a noi serve per le gare di nuoto: Livio, la Gio, Manuele e lo Gnomo si cimentano accompagnati dal nostro tifo entusiasta.

Stefano - Lo Gnomo - Alla gara di nuoto

Forse stavolta lo Gnomo che esce ansimando dalla vasca è abbastanza stanco da starsene a cuccia per un po', o almeno da venire atterrato dalla Gio in un impeto di ribellione!

Ma la degna conclusione della giornata è il Supersimo Work-out: mentre i meno atletici si dedicano alla ginnastica mentale risolvendo indovinelli, parte un carosello demenziale a cui lo sciagurato Simone sottopone gli ignari che non hanno trovato scuse abbastanza fantasiose per non partecipare... Come mai il Coccolino compare solo per il tuffo finale?

Tutti pronti per il tuffo finale. Allineati in riva al mare, si attende il "Via" di Simone per fiondarsi nelle agitate acque del mare!

La cena è stata consumata, il bar dopo i caffè e gli ammazzacaffè si è svuotato. Però stasera il Simo non è andato a guardare la tv in camera e quindi si può andare in spiaggia! Era aperto? Come era aperto? Vuoi dire che anche le altre sere.... Ci sentiamo un attimo presi in giro ma lo spettacolo del mare ci conforta immediatamente: la luna piena disegna creste d'argento sulle onde gonfie e rotolanti... Chi si appaga di godersi l'infrangersi dell'onda allungata ormai stanca sulla sabbia, dopo la lunga corsa nell'abbraccio del vento; chi va incontro al mare, si tuffa, si lascia avvolgere e scuotere dall'acqua turbolenta e fragorosa.

Finalmente si consuma questo bagno di mezzanotte, questo bagno di spruzzi e di spume e di luna e di fresco, questo bagno delle ultime parole nell'intimità della notte di un giorno d'estate.

Abbiamo finito le attività, abbiamo finito i magnum nel banco freezer del bar, abbiamo finito anche la grappa trentina e le canzoni del caraoke.

Domani si parte, e i giorni della partenza sono uguali e non lo raccontiamo.

Abbiamo finito le vacanze, le risate e gli scherzi...

Tranquilli, solo per il momento! Gli amici alla fine sono sempre loro, sempre presenti, sempre matti, e stanno solo aspettando le prossime vacanze... per ricominciare tutto daccapo, e ricominciare a fare impazzire il nostro Supersimo Galeazzi!

I magnifici 28: Rosa, Francesco e Florinda, Mao, Mariarosa, Angela, i Coccolini, Manuele, Diego senza-occhiali-da-sole, il Bizzo-reflex, Lorenzo e Alice, le coppie d'oro Eugenio e Chiara e Marinella e Llivio, Davide e Teresa, Giovanna, Andrea, la Nucci, Erin e Antonio, Francesco-Celentano, Stefano lo Gnomo delle sabbie, la Silvia, e il nostro mitico capobranco Simone.

Il gruppo dei mitici 28 prima della partenza

Guarda il video della gara di canoa

Guarda il video del Super Simo Workout

Ascolta Francesco Canta Acqua Azzurra, Acqua Chiara! - File MP3 - Circa 4,65 Megabytes

Angela Bellarte

E noi, proprio noi, non solo vediamo il mondo, ma lo guardiamo dai campi di sci sulle montagne più alte, dalle barche a vela su laghi e mari profondi, dai rettangoli di equitazione, dai diamanti di baseball e dai poligoni di tiro con l'arco, dalle piste di pattinaggio e dai circuiti di atletica, e ancora non abbiamo finito!
Non ci servono occhiali per vedere questo mondo meraviglioso, lo vediamo attraverso lo sport!

Per segnalare problemi, suggerimenti, commenti contatta il WebMaster!
Copyright © 2000 - 2017 - Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS