Il racconto della mia esperienza di tedofora!
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La disorganizzazione iniziale mi aveva fatto temere di non riuscire a godermi l’atmosfera e la fiamma che incendia tutti gli sportivi quando si parla di Olimpiadi e Paralimpiadi.
E invece: Lunga attesa, o così a me è sembrato, sulla navetta con tutti gli altri Tedofori e poi…. All’improvviso si aprono le porte e tutto cambia.
Il sole mi saluta e tutti i miei amici che mi avevano seguito con ardore, urlano la loro gioia!
Foto e abbracci, anche con la fantastica cagnolona Ginger venuta a godersi, ma chissà, un po’ di folla. E poi… ecco il momento che aspettavo da mesi.
Mi mettono in mano la fiaccola e scortano me e la mia amica Giorgia, la mia guida, verso una piazza Regione Lombardia completamente invasa.
A corrermi incontro il presidente Attilio Fontana che mi abbraccia e mi augura buon viaggio.
E poi avviene la cosa più emozionante, si avvicina un addetto alla sicurezza con la lanterna e mi accende la torcia e il cuore, che comincia a battere sempre di più!
Silvia Parente
Oro nel Gigante alle Paralimpiadi di Torino 2006
di Silvia Parente
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